| Ciao a tutti!!!Io sono pienamente convinta che di les si possa guarire definitivamente. A questa conclusione ci sono arrivata con il tempo, quando mi hanno diagnosticato il lupus sistemico ad Aprile credevo che la mia vita fosse finita. Avevo perso ogni certezza e da persona attiva, brillante mi ero trasformata in una larva umana che desiderava solamente morire. So che è forte come affermazione, ma sono sicura che ognuna di voi anche solo per un breve istante abbia pensato che la morte fosse la soluzione migliore. Ora per fortuna l'idea di porre fine alla mia esistenza non mi sfiora minimamente ma mi ci è voluto un pò prima di capirlo! Il merito delle mie costanti paure e sofferenze è in parte dei medici. Quando una persona non ti rassicura, non ti dà alternative e ti offre solamente un' unica prospettiva(essere malati per sempre), nella tua testa si attiva un meccanismo di autolesionismo e aggiungerei autodistruzione. A giugno, per esempio, non facevo altro che piangere e accusare me stessa per essermi ammalata. Ad un certo punto sono arrivata ad incolpare la mia famiglia, i miei genitori e a provare rancore per i miei fratelli, perfettamente in salute e liberi di fare progetti per il loro futuro! E a me cosa rimaneva?Niente, non avevo più niente. Mi sentivo stupida perchè non riuscivo più a studiare, deformata dal cortisone che mi aveva gonfiato la faccia e resa pelosissima, soffrivo d'ansia(avevo come un groppo alla gola), tacchicardia, insonnia e la mia pella era cosparsa di piccoli brufoletti ma la cosa che mi faceva soffrire di più era non poter andare al mare ad abbronzarmi come facevano le mie amiche. Un'estate orribile da dimenticare, tutto quest'anno lo voglio rimuovere dai miei ricordi. Prima di questa esperienza non conoscevo appieno il significato della parola sofferenza. Ero una ragazza di 19 anni, matura sì ma anche molto superficiale. E' dura da ammettere, ma prima di ammalarmi mi basavo in gran parte sull'aspetto esteriore, la mia era sempre una lettura superficiale delle cose, non scendevo in profondità, non ne avvertivo il bisogno. Chi mi stava accanto poi non capiva quello che provavo, anzi a volte sono stata accusata di esagerare e mi sono perfino sentita dire "Non hai mica il cancro!". E' vero non ho mica il cancro però da un momento all'altro un rene potrebbe collassare, potrei avere un infarto, un ictus o qualsivoglia patologia nota o meno che possa esistere a questo mondo. Non ho il cancro sì ma la mia vita é cambiata uguale. Mentre i miei coetanei pensano a divertirsi in discoteca io prego Dio perché possa guarire, in discoteca non ci volevo più andare per diversi motivi. Uno di questi era che ogni volta che uscivo di casa e incontravo qualcuno che non mi vedeva da tempo mi faceva sentire peggio di come stavo con battute infelici del tipo"Come ti sei ingrassata!Ma al mare non ci stai andando?Ma cosa hai fatto alla faccia?". Queste sono il genere di parole che ti uccidono dentro e non è questione di essere forti, di fregarsene perché noi siamo superiori ecc....Solo chi é malato sa bene cosa vuol dire. Una volta sì lo puoi sopportare ma quando le volte diventano 10, 15, l'unica soluzione che ti sembra possibile è chiuderti in una stanza buia e rimpiangere il passato, fatto di bei momenti che purtroppo non si sono apprezzati abbastanza. Ho vissuto un'estate così, un' estate che non augurerei neanche al mio peggior nemico. Ho odiato il sole, il mare, ho odiato la mia famiglia che minimizzava il tutto(secondo loro stavo facendo la vittima), i miei amici( che non capivano la gravità della situazione) ma soprattutto ho odiato me stessa. Ora so il motivo per cui mi sono ammalata, lo conosco, l'ho capito. Il nostro corpo è una macchina perfetta e quando smette di funzionare come dovrebbe c'è sempre una causa. Ora bisogna ricercare la causa e una volta capita la guarigione è possibile!! Come canta Jovanotti spesso la cura si trova nella malattia stessa. Io in questo momento mi sento benissimo e ringrazio Dio per la seconda chance che mi sta dando. Prendo pochissime medicine a cui associo integratori naturali. Non ho più sintomi della malattia nè fisici né soprattutto mentali. Cerco di allontanare lo stress il più possibile e di vivere con tranquillità la mia vita, apprezzando ogni minimo particolare. Non dico di essere ancora guarita completamente (le analisi comprobatorie non le ho ancora fatte), ma sono sicura che sono nella strada giusta della guarigione. L'unica cosa che vi posso dire è che non ci dobbiamo arrendere, non ci dobbiamo arrendere alla malattia o alla condizione di malati. La nostra mente al potere di guarire il corpo, senò come si spiegherebbero quei malati di cancro terminali o di altre patologie altrettanto gravi che sono guariti completamente?La nostra é una malattia autoimmune e il corpo che si ribella contro se stesso, ma perché noi stessi abbiamo fatto sì che si ribellasse!Il lupus é un avvertimento che il nostro corpo ci dà e come se ci dicesse"Ti stai rovinando da solo!E io ti attacco per fartelo capire!". Se un corpo sano può ammalarsi all'improvviso può anche curarsi. Questa è la mia convinzione! Un bacione e un in bocca a "lupus" a tutte!!!
Edited by N3KY - 26/10/2008, 13:24 |